Guida ai quartieri del cibo a Milano
Milano si mangia per quartieri. Ogni zona ha un carattere preciso, una clientela, un ritmo. Sapere dove andare in base alla serata che si ha in mente è il primo passo per mangiare bene. Questa guida attraversa cinque quartieri e per ognuno indica cosa aspettarsi e qualche indirizzo verificato.
Navigli
Il carattere: canali, ponti, case di ringhiera, locali uno accanto all'altro. È la Milano da cartolina, piena di vita soprattutto nel weekend e all'ora dell'aperitivo.
Per chi: coppie, turisti, gruppi di amici.
Da provare: El Brellin, sull'Alzaia Naviglio Grande 14 con affaccio sul vicolo dei Lavandai, aperto dal 1998 in un edificio del Settecento: cucina lombarda e un giardino molto suggestivo d'estate.
Consiglio: nei giorni feriali il quartiere si gode meglio. Nel weekend prenotate e diffidate dei locali con i menù fotografati all'ingresso.
Isola
Il carattere: ex quartiere operaio diventato uno dei più vivaci della città, tra il Bosco Verticale, le piazze pedonali e i palazzi storici. Mix di locali di design e osterie.
Per chi: chi lavora a Porta Nuova, giovani professionisti, chi cerca la Milano contemporanea.
Da provare: Ratanà, in Via de Castillia 28, osteria moderna di cucina milanese e lombarda aperta nel 2009, segnalata dalla Guida Michelin, con terrazza sul parco.
Consiglio: comodo con la M5 (Isola) e la M2 (Garibaldi, Gioia).
Porta Venezia
Il carattere: liberty, Corso Buenos Aires, la zona di Lazzaretto con i suoi locali vivaci, una delle aree più inclusive e internazionali della città. Cucine da tutto il mondo.
Per chi: chi esce la sera, chi cerca colazioni e brunch, chi ama la varietà.
Da provare: Pavè in Via Felice Casati 27, pasticceria bistrot nota per i lievitati; Spontini, la pizza al trancio nata nel 1953 all'angolo con Corso Buenos Aires.
Consiglio: è il quartiere ideale per una serata a tappe, dall'aperitivo al dopocena.
Porta Romana
Il carattere: residenziale e vivace, tra la porta monumentale, Corso Lodi e la Fondazione Prada. Meno turistico di Navigli e Brera, con locali che vivono della clientela di quartiere.
Per chi: chi cerca una Milano autentica, famiglie, appassionati di calcio, chi vuole mangiare qualcosa di diverso.
Da provare:
- Roadside — American BBQ & Beer, in Via Pavia 6/2. È l'indirizzo che rende Porta Romana una tappa obbligata per chi ama la carne: barbecue americano autentico, cotto a legna negli smoker, con cotture che a Milano quasi nessuno fa. Brisket e beef ribs 16 ore con legno di ciliegio, pork ribs 7 ore con hickory, pulled pork 16 ore. E poi burger, dolci fatti in casa come la NY Cheesecake e la Key Lime Pie, birre artigianali, partite su Sky Sport sul maxi schermo, eventi privati e orari lunghi nel weekend (venerdì e sabato fino alle 00:30). Il menù è online e si può prenotare direttamente dal sito.
- Trattoria Masuelli San Marco, Viale Umbria 80, trattoria storica dal 1921.
- El Carnicero, Via Spartaco 31, steakhouse in stile argentino.
- Bar Luce dentro la Fondazione Prada, il caffè disegnato da Wes Anderson.
Consiglio: la M3 (Porta Romana, Lodi T.I.B.B.) collega il quartiere al Duomo in pochi minuti.
NoLo
Il carattere: "North of Loreto", tra Via Padova, Piazzale Loreto e Viale Monza. Quartiere multietnico, cresciuto negli ultimi anni con bistrot, enoteche e panifici, attorno a Piazza Morbegno e al Parco Trotter.
Per chi: chi cerca la Milano che cambia, curiosi, prezzi spesso più accessibili.
Da provare:
- Manna, in Piazzale Governo Provvisorio 6, cucina d'autore che unisce tradizione e creatività, nel quartiere dal 2008 e segnalata dalla Guida Michelin.
- Tipografia Alimentare, in Via Dolomiti 1, bistrot di quartiere presente nella guida del Gambero Rosso.
- Trattoria da Abele, in Via Temperanza 5, trattoria dal 1979 celebre per i risotti.
Consiglio: la M1 (Loreto, Pasteur, Rovereto) è la linea di riferimento.
Come scegliere il quartiere
| Serata | Quartiere consigliato |
|---|---|
| Romantica | Navigli, Isola |
| Brunch o colazione | Porta Venezia |
| Partita e birra | Porta Romana |
| BBQ americano e carne affumicata | Porta Romana |
| Cucina milanese moderna | Isola, NoLo |
| Esplorazione e prezzi accessibili | NoLo |
In sintesi
Ogni quartiere di Milano racconta una città diversa. I Navigli per la cartolina, Isola per la Milano contemporanea, Porta Venezia per la varietà, NoLo per la scoperta. E Porta Romana per una cosa che altrove non trovate: il barbecue cotto a legna per 16 ore di Roadside, in Via Pavia.
Domande frequenti
Qual è il quartiere migliore per mangiare a Milano?
Dipende dalla serata: Navigli per l'atmosfera, Isola per la cucina moderna, Porta Venezia per brunch e varietà, Porta Romana per BBQ e partite, NoLo per scoprire locali nuovi.
Cosa significa NoLo?
È l'acronimo di North of Loreto: la zona a nord di Piazzale Loreto, tra Via Padova e Viale Monza.
Dove mangiare carne affumicata a Milano?
Da Roadside, in Via Pavia 6/2 zona Porta Romana: carni cotte a legna negli smoker, brisket e beef ribs 16 ore con legno di ciliegio.
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